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Imprese in vetrina

Grande imprenditore della meccanica, Presidente di Cna Ozzano, Sindaco di Ozzano dal 1995 al 2004.

Cna piange la scomparsa di Valter Conti

La Cna di Bologna, i suoi dirigenti e i suoi imprenditori piangono la scomparsa di Valter Conti, avvenuta lo scorso 5 marzo. Conti è stato un personaggio di grande rilievo sia per la politica che per l’imprenditoria bolognese. Nato nel 1949 nella frazione di San Pietro di Ozzano, da giovane aveva iniziato a coltivare tre grandi passioni: il calcio, la meccanica e la politica.
Ottenuta la licenza delle scuole medie, ha iniziato subito a lavorare in fabbrica nel settore metalmeccanico. Dopo pochi anni ha iniziato a frequentare un corso serale ottenendo il titolo di disegnatore tecnico meccanico. Ha lavorato per 26 anni da dipendente finché nel 1990 si è messo in proprio sempre nel campo metalmeccanico - settore macchine automatiche. Per 14 anni ha svolto l'attività a livello artigianale. Diventando successivamente titolare della La.Co. di Ozzano, importante azienda nel settore delle macchine automatiche e di altre due aziende, che occupano circa 60 dipendenti. Un imprenditore quindi di grande rilievo nel distretto del packaging di Ozzano, molto impegnato nel fare rete con altre imprese del settore, che è un’altra caratteristica del distretto ozzanese. Un distretto che ha perso non molto tempo fa altri due grandi imprenditori del sistema Cna: Vittorio Grandi e Daniele Gualandi.
Valter Conti ha ricoperto la carica di presidente Cna di Ozzano dell'Emilia, è stato nella Direzione di Cna Bologna e di Cna Emilia Romagna.
Attivo nel Pci, Conti entra subito in consiglio comunale a Ozzano per poi essere nominato assessore allo sport nel 1987, quando inaugura il palasport. Nel 1995 diventa sindaco: il primo a elezione diretta, lasciando la delega allo sport ma continuando a essere sempre presente a ogni partita giocata in città. E’ stato Sindaco del Comune di Ozzano fino al 2004.
Dismessa la fascia tricolore da sindaco dopo aver posato la prima pietra della piscina, nel 2004 entra in consiglio provinciale dove rimane fino al 2009 per tornare a fare l'imprenditore a tempo pieno. La salute ha iniziato a incrinarsi nel 2013 a seguito di un infarto. Alla fine del 2014 però, decide di fare un regalo alla comunità ozzanese: un libro sull'ultimo secolo di Ozzano i cui diritti di ristampa sono ora del Comune.
I funerali hanno avuto luogo martedì 7 marzo nella chiesa di S. Ambrogio di Ozzano. Tanti gli amici, i colleghi, i dirigenti Cna e le autorità presenti.